Chi siamo

L'associazione

Il Teatro del Silenzio Aps è un’associazione giovanile voluta e guidata dall’attrice-autrice Federica Sansevero per produrre nuova drammaturgia a partire dall’archetipo della Dea Madre (nella lettura della sociologa americana Riane Eisler). Produce spettacoli con alla base tecniche di teatro di maschera su tematiche etiche il cui senso profondo è la ricerca di uno stile di vita e di pensiero basato sulla compresenza e sulla connessione degli opposti: si crede che la salute consista proprio nell’abbracciare le opposizioni.

Si ricerca spesso uno stile basato sulla sovrapposizione di linguaggi (es. l’immediatezza del clown e la parola filosofica) come nella commedia dell’arte. Lavora sul nesso tra cultura e salute pubblica in sinergia con altre realtà come la cooperativa impresa sociale Athèna: città della psicologia, L’Accademia musicale città di Palmanova, La Compagnia dei Riservati ed una fitta rete di collaborazioni.

Oltre a produrre spettacoli, il Teatro del Silenzio organizza attività formative, culturali, artistiche e sociali di varia natura.

Spettacoli distribuiti

Cosa vedi!?, sulla fisica della luce. 

Saggio di volo, su Kandinsky (in co-produzione con Furclap).

Canto alle donne di mare, sulle donne pescatrici e il lavoro delle donne in generale. 

Doppia visione, su S. Plath (progetto “Arte in villa”. Capofila Accademia musicale Città di Palmanova) sull’esclusione delle azioni di cura dall’economia

Smisurata bellezza, sulla vocazione (progetto “Il codice dell’anima”. Capofila Accademia musicale di Palmanova).

E’ tempo di essere luce, sull’istruzione.

Pelle su pelle, sugli affidi familiari.
Non sento, non vedo, non capisco ma vado e colpisco, sul bullismo (Progetto ANFASS “Straordinari Svolontariati”).
Labirinto madre, sulle herbarie.
Incantamento, dialogo filosofico tra Einstein e Freud sul perché della guerra. Di e con F. Sansevero e con Sonia Cossettini.

Federica Sansevero

ISTRUZIONE E FORMAZIONE
Maturità classica/Laurea in lingue e letterature straniere (francese e inglese); votazione 110/110 (4 marzo 2003) con una tesi di filosofia sul rapporto fra linguaggio poetico e linguaggio scientifico nell’ epistemologo francese Gaston Bachelard.

FORMAZIONE TEATRALE
Si diploma presso la Civica Accademia d’arte drammatica “Nico Pepe” (corso accademico ‘92/’95) e poi partecipa nel ruolo di Vittoria Savorgan a “La patria del Friuli” prima versione, canovaccio di commedia dell’arte, regia di Eugenio Allegri, con Massimo Somaglino e Claudio de Maglio.
Tra il 1989 e il 2021 frequenta una cinquantina di seminari di formazione prevalentemente di teatro antropologico e danza (Yves Lebreton, Judith Malina,Pierre Byland, Raffaella Giordano, Hector Malmud, Michela Lucenti, 3 master internazionali di commedia dell’arte con Claudia Contin,Leo Bassi, Jean Paul Denizon,Mamadou Dioume, Dani Kouyate, Carlo Boso). Ha studiato actor studio con Susan Batson. Ha frequentato corsi di drammaturgia con Carlo Tolazzi, Kossi Efoui e Carlo Boso e Albino Bignamini e un corso di sceneggiatura con Riccardo Secchi.
Negli ultimi 7 anni cresce e si forma con e accanto alla compagnia Atelier Teatro di Milano che col sostegno di Carlo Boso sta facendo rinascere la commedia dell’arte nei mercati milanesi mettendo in scena riscritture dei classici. Studia metodo funzionale della voce con Marco Toller.

TEATRO NELLA SCUOLA
37 spettacoli con bambini in cui recitano i bambini con testi originali a partire dalle loro improvvisazioni. Tra cui “Caro, caro caro cavaliere azzurro” segnalato a Serra S. Quirico e rappresentato anche all’interno della mostra dedicata a Kandinsky a Villa Manin), un adattamento teatrale di Harry Potter, e una commedia sui Kiss (gruppo rock). Palio Teatrale Studentesco di Udine: 14 coordinamenti e 5 partecipazioni al Terzani Scuole.

TEATRO INTERCULTURALE
2006-2009 crea un laboratorio “permanente” di teatro interculturale con donne italiane e russe. Realizza gli spettacolo “Wu” (presente nel calendario di Vicino Lontano) “Mobile home” e “Sconfini”. Attraverso il teatro e il pensiero interculturale riflette sul tema dell’identità.
Laboratori con rifugiati politici afgani e pakistani/lab per l’empowerment femminile rivolti a donne imprenditrici del comune di Monfalcone.

IL CLOWN FILOSOFICO E LA GRANDE DEA PER UNA NUOVA ETICA
Attrice autarchica. Fin dagli esordi scrive, produce e recita testi filosofici per la scena sugli archetipi del Femminile per clown. Questa ricerca va lentamente definendosi come quella del bisogno di raccontare una nuova etica “Femminile” ispirata dal pensiero di Riane Eisler. Il Teatro del Silenzio, di cui è presidente, ne distribuisce gli spettacoli. Si tratta di un’associazione che lavora in rete con L’Accademia Musicale Città di Palmanova, Coop. Athèna città della psicologia, Brat, La compagnia dei Riservati, Teatroclub, Isis C. Percoto,Territori delle idee e molti comuni. L’obiettivo è anche riflettere sulla relazione tra cultura e salute pubblica.

SPETTACOLI
2021 “Incantamento” Dialogo tra Einstein e Freud sul perché della guerra 2020 “Labirinto madre Storia di un’ herbaria gradese smemorata in fuga” Sul femminile il sacro e la guarigione. 2019 “Pelle su pelle” sull’affido familiare e la genitorialità non biologica 2018-19 “Smisurata bellezza” Sulla vocazione al bello 2017-2018 “Doppia visione” La storia della poetessa Sylvia Plath per una nuova etica 2016 “Cosa vedi!?’” dialogo sulla fisica della luce tra Loie Fuller e Maria di Romania 2015-16 “Canto alle donne di mare” sulle donne pescatrici e il glocalismo 2015 “Saggio di volo” su W.Kandinsky e le risorse immateriali 2014 “Passo e resto come l’universo” Performance sul pittore A. Butazzoni 2012 “Sogno di una notte di Pentecoste” sul Friuli magico a partire da testi di don G.Pressacco 2011- “Le cose” sul consumismo a partire dall’omonimo romanzo di Perec 2010 “L’Atlante di Diona” sulle dee dentro la donna 2005 “Reality zoo”, sul biopotere 2003 “Performance alchimia” teatro danza a partire da “Psicologia e alchimia”di Jung. 2003 “Il labirinto di Venere” Veneri clownesse che soffrono per il narcisismo subito.
Regie e corsi, laboratori, esiti di laboratori di varia natura.

Cristina Spadotto
in arte Sybell

Artista poliedrica, Sybell è musicista e autrice. Ha pubblicato tre EP (“Forbid”, “Discover Calypso” e “Il Canto Della Dea”) ed un libro di poesie “Il marinaio o altrimenti detto gioco al massacro”. Ha un blog sul suo sito sybell.it, dove pubblica articoli, pensieri e poesie. Fa parte delle band Uttern (pagan-folk) e Invisible Wave (pop-ambient). Tra il 2019 e il 2020, ha condotto assieme allo scrittore, musicista e coach Guido Tonizzo gli eventi udinesi sul senso della vita, in collaborazione con le librerie Tarantola e Angolo della musica, e con ilfriuli.it. Collabora inoltre con il cantautore e poeta Mario Iob, con l’attrice e regista teatrale Federica Sansevero e con l’associazione culturale Furclap. Nelle sue coinvolgenti performance dal vivo, musica e poesia si mescolano in un continuum emozionale, ritraendo con parole e note il percorso dell’anima in evoluzione, dal buio alla luce.

BIOGRAFIA ARTISTICA COMPLETA:
www.sybell.it/bio

CURRICULUM COMPLETO:
(istruzione, formazione, concerti, gruppi, pubblicazioni, esperienze professionali)
www.cristinaspadotto.it/curriculum